Il nuoto sincronizzato è uno sport acquatico, inquadrato come disciplina tecnico-combinatoria, che unisce nuoto, ginnastica e danza, in cui gli atleti eseguono esercizi coreografici in acqua in sincronia con la musica. Le competizioni si dividono in esercizi tecnici ed esercizi liberi. Sia gli esercizi tecnici che quelli liberi possono essere di singolo, doppio o di squadra. Gli esercizi liberi comprendono anche l’esercizio di combinato.

Il nuoto sincronizzato richiede capacità acquatiche, forza, resistenza, flessibilità, grazia, abilità artistica, un’esatta coordinazione dei tempi e padronanza dell’apnea subacquea. Questo sport fa parte del programma olimpico a partire dai Giochi di Los Angeles 1984.

Nato come sport tipicamente femminile, con il passare degli anni anche gli uomini hanno cominciato ad affacciarsi a questa disciplina fino ad iniziare a gareggiare a livello ufficiale. In ambito internazionale la prima competizione in duo misto, formato da un uomo e da una donna, è avvenuta durante i Campionati mondiali di Kazan 2015.

L’attività agonistica per tutte le specialità del nuoto a livello locale e nazionale è regolata dalla Federazione Italiana Nuoto (FIN). L’attività agonistica internazionale è regolata dalla Federazione Internazionale del Nuoto (FINA), a cui sono affiliate le varie federazioni nazionali.